Perché Il progetto Storia Firma ora
Il problema

Perché questo tunnel
è necessario

Non si tratta di un capriccio infrastrutturale. Si tratta della sopravvivenza di un territorio e delle sue comunità.

01

Spopolamento inarrestabile

La Val Lavizzara perde abitanti ogni anno. Senza infrastrutture adeguate, chi può permetterselo se ne va — giovani, famiglie, professionisti. Le case si svuotano, le scuole chiudono, i servizi spariscono. Il tunnel non è la soluzione a tutto, ma è la precondizione per qualsiasi altra soluzione.

02

Isolamento viario insostenibile

Oggi da Fusio ad Airolo ci vogliono oltre 2 ore di strada. Per raggiungere la ferrovia del Gottardo bisogna passare da Locarno e Biasca, percorrendo decine di chilometri in più. Con il tunnel il collegamento si riduce a pochi minuti — un cambio radicale nelle condizioni di vita quotidiana.

03

Potenziale turistico inespresso

Val Lavizzara e Val Leventina insieme formano un comprensorio naturalistico di rara bellezza. Montagne, laghi alpini, cascate, marmo di Peccia, la vecchia linea del Gottardo. Il modello Andermatt — collegamento, investimenti, sviluppo — può funzionare anche qui.

04

Mercato del lavoro bloccato

Chi vive in valle non può lavorare facilmente fuori. Chi lavora fuori non può vivere in valle. Il tunnel aprirebbe il mercato del lavoro dell'intera Svizzera centrale — e renderebbe la valle una scelta residenziale concreta per chi lavora a Bellinzona, Lugano o oltre il Gottardo.

05

Due valli, un destino comune

Val Lavizzara e Val Leventina sono geograficamente vicine ma praticamente lontane. Il tunnel le unirebbe non solo fisicamente ma anche economicamente e socialmente — creando una massa critica che nessuna delle due valli può raggiungere da sola.

Cosa cambia con il tunnel

Storie concrete ispirate alle situazioni reali di chi vive, lavora e vuole restare in queste valli.

🎒

Il giovane
che studia oltre il Gottardo

Oggi

Chi studia o lavora a Zurigo, Berna o Lucerna deve scendere fino a Locarno o Biasca per prendere il treno. Il Gottardo è vicinissimo in linea d'aria, lontanissimo nella realtà. Tornare a casa il weekend costa ore.

Con il tunnel

Airolo e la stazione del Gottardo sono a pochi minuti. La Svizzera interna diventa accessibile. Restare legati alla valle di origine — o tornarci — diventa una scelta concreta anche per chi lavora a nord delle Alpi.

🏡

La famiglia
che vuole restare — e il soccorso che arriva

Oggi

Un'emergenza medica, una frana, una nevicata intensa: la valle ha un solo accesso stradale. Se la strada per Locarno è chiusa, la valle è isolata. I soccorsi dall'Ticino centrale impiegano oltre un'ora.

Con il tunnel

Un secondo collegamento strutturale. In caso di disastro naturale la valle non è mai completamente tagliata fuori. I soccorsi da Airolo e dall'ospedale cantonale di Bellinzona arrivano in una frazione del tempo attuale.

🥾

Il turista
che esplora le due valli

Oggi

Sceglie una valle o l'altra: Lavizzara oppure Leventina. Non riesce a combinare in un weekend la cava di marmo di Peccia con la vecchia tratta del Gottardo. Due offerte separate.

Con il tunnel

Un comprensorio unico Vallemaggia–Leventina. Mogno, Peccia, Fusio, Sassello, Airolo, Tremola in un giorno. Un'offerta turistica integrata di livello internazionale.

Il costo dell'isolamento

Cosa significa vivere separati da una montagna in un paese moderno e iperconnesso.

2h+
Tempo attuale da Fusio ad Airolo via Locarno
4 km
Distanza in linea d'aria tra le due valli (fonte: studio CT 2022)
187 km²
Il comune più esteso del Ticino, con meno di 600 abitanti
140M
CHF per cambiare per sempre il destino di due valli
"Il tunnel del Sassello non era una boutade. È necessario per frenare lo spopolamento e dare un futuro alle famiglie che vogliono restare in Lavizzara." — Giacomo Garzoli, deputato in Gran Consiglio · laRegione, 2019

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